“Il corpo”, scriveva Pasolini a proposito del suo Decameron, “ecco una terra non ancora colonizzata dal potere”.
I corpi lontani da ogni ipocrisia si mettono in cammino. Tornano nei luoghi in cui i corpi sono stati massacrati e privati dell’amore che portavano. Li ricompongono con pensieri, sogni, desideri. L’amore fa paura, la cura dell’altro, del proprio territorio.

Nel vuoto di un anno senza relazioni ci sono giovani corpi che resistono e aprono porte inaspettate. Scrivono, si espongono, prendono in mano una telecamera e si raccontano. Cuore a cuore, pelle a pelle, “piante” in crescita ed alberi protesi verso il cielo, tra la pineta e il mare di Ostia.


Nel 2021 Cuore a Cuore, Pelle a Pelle ha vinto il Premio Speciale Cortometraggio Rotary all’OFFI 2021 – Ostia Film Festival Italiano.

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